giovedì 23 maggio 2013

TAG: I love Spring


Altro che "Maledetta Primavera", quest'anno, come direbbe Joe Bastianich, ci sta proprio "diludendo"!!

E allora, non conoscendo la danza del sole, vi propongo questo tag tutto in stile floreale, nella speranza che il bel tempo arrivi e non ci lasci per un bel po' di giorni! Sempre grazie alle ragazze di insanebazar.com, che mi fanno scorpire questi simpatici tag! Inziamo!

1) Lo smalto preferito per la primavera?
In questa stagione mi piacciono molto i toni chiari e pastello, quindi direi un bel color azzutto Tiffany.


2) Qual è il tuo colore must-have per i rossetti e lip gloss primaverili?
Amo molto il rossetto rosso, ma lo uso molto più spesso in inverno, i colori aranciati invece in estate. Per la primavera scelgo il fucsia!



3) Qual è il tuo fiore preferito?
Adoro i fiori bianchi, in particolare le calle, le rose e le peonie.



4) Quali sono i trend di questa primavera che ami di più?
Mi piacciono moltissimo le nuove espadrillas di Chanel, che amerò guardare solo in foto!


5) Qual è la candela che preferisci in primavera?
Mi ripeto, ma credo che sceglierò quella ai fiori bianchi; non mi piacciono per niente invece i profumi agrumati.



6) Qual è il tuo profumo preferito per la stagione primaverile?
Non ho dubbi, Narciso Rodriguez For Her, magari eau de toillette, in modo che risulti più leggero.


7) Com'è la primavera dalle tue parti?
Io abito in un paese della provincia di Vercelli, in Piemonte. Diciamo che genericamente qui la primavera è piuttosto piacevole, il clima è mite, ma non troppo caldo e soprattutto non ci sono ancora le zanzare (che d'estate, vivendo in mezzo alle risaie, ci infestano). Quest'anno invece i giorni di sole sono sporadici, piove di continuo, un vero disastro.

8) Cos'è la cosa che preferisci della primavera?
Direi la temperatura mite: non amo il caldo eccessivo (anche perchè fa star male il mio cagnolino). Quest'anno però direi che è troppo fredda.

9) Sei una persona da "Pulizie da primavera"?
A casa mia non si cucina molto, ma siamo dei maghi delle pulizie. Quindi direi di no, qui non c'è stagione per pulire, si pulisce tutto l'anno!!


10) Programmi per le prossime vacanze?
Mi sa che quest'anno le vacanze al mare salteranno, tranne per qualche giorno in Liguria a casa del mio ragazzo. Magari però salterà fuori qualcosa all'ultimo minuto, forse un nuovo viaggio a Disneyland (lo adoro, ci andrei ogni anno)!!


A voi tutto quindi, una buona primavera (incrociamo le dita)!
Un bacione

Ila :D

martedì 21 maggio 2013

The Great Gatsby: la recensione


Come iniziare bene la settimana se non con una buona recensione? Questa volta tocca a me e il film di cui mi accingo a parlavi è The Great Gatsby, di cui avevo già parlato ampliamente (potete leggere cliccando qui) prima però della visione al cinema. NON continuate a leggere se non conoscete la trama del libro. 

Ho letto un paio di recensioni a riguardo e le opinione sono discordanti, io parto dicendovi che il film mi è piaciuto. Amo Buz Luhrmann e Moulin Rouge è sicuramente uno dei miei film preferiti in assoluto: il suo Gatsby, come prevedibile per chi conosce bene il regista, è fedele sia alla trama che alle parole del romanzo di Fitzgerald, proprio come lo era stato  Romeo+Giuletta. Per potermi godere appieno il film la scorsa settimana ho letto il romanzo del 1925 e ho notato solo due piccole differenze rispetto alla trama: per esempio il narratore Nick Carraway (Tobey Maguire) nella pellicola racconta la storia a uno psicologo che gli consiglia la scrittura come terapia; nel libro questo tipo di "escamotage" (che tra l'altro è identico all'inizio di Moulin Rouge) non è usato. Infine al funerale di Gatsby è presente il padre, personaggio del tutto inesistente nella storia di Luhrmann. 
Solo dopo pochi minuti dall'inizio è facile notare lo stile tipico del regista, che fa della direzione una vera opera d'arte, immagini e colori che solo lui è in grado di creare: una vera gioia per gli occhi. Le feste organizzate a casa del misterioso Gatsby sono così ricche di particolari da poterci perdere gli occhi, ogni costume, ogni angolo della casa è studiato nei minimi dettagli: "in ogni caso organizza delle grandi feste...sono così intime, in quelle piccole non c'è intimità". 
The Great Gatsby è un film drammatico che ci porta alla scoperta di chi si nasconde dietro alla complessa figura del protagonista, ma soprattutto è una storia d'amore, di un amore impossibile, come nella migliore tradizione dei film di Luhrmann. Le similitudini con Moulin Rouge sono molte, complice anche una colonna sonora a dir poco stupefacente, curata interamente da Jay Z, in forte contrasto con le immagini dell'epoca, ma perfetta per dare un tocco di allegria alla storia. 
Leonardo Di Caprio in piena parte nell'interpretare un personaggio così psicologicamente complesso, algido fuori, ma guidato solamente dall'amore per Daisy; Tobey Mcguire perfetto nella parte dell'amico Nick Carraway, colui che vive ogni istante della storia con i protagonisti, divenendone anche il narratore; unico neo Carey Mulligan, alias Daisy, forse non ancora abbastanza matura per poter interpretare questo ruolo che sembra semplice, ma che in realtà nasconde un carattere assai difficile. In un mondo perfetto, per me, Daisy sarebbe stata Michelle Williams.

E voi avete visto il film? Cosa ne pensate?
Buona giornata!

Ila :D

venerdì 17 maggio 2013

TAG: i migliori anni.


Buongiorno cari lettori,
finiamo la settimana con un nuovo tag proposto dalle ragazze di insanebazar.com! Il tag, come dice il titolo, riguarda "i migliori anni", ossia gli anni dell'infanzia che per me, classe 1986, corrispondono alla fine degli anni '80, ma soprattutto agli anni '90. 

1) Il vostro personaggio o cartone animato preferito di quando eravate bambine?
Chi mi legge lo sa, adoro la Disney ancora oggi e scegliere tra i classici è davvero dura, ma direi, come cartone La Sirenetta e personaggio Trilly di Peter Pan. 



2) Il più odiato?
Risposta semplicissima questa volta, Red e Toby nemici amici: più straziante non si può.


3) I superpoteri che avresti voluto avere?
Nel profondo del mio cuore spero ancora di potermi trasformare, prima o poi, in Sailor Moon!! 


4) Il personaggio che avresti voluto sposare?
Qui vi stupirò perchè non si tratta di Milord, come sarebbe facile pensare, ma di Benjamin Price di Holly & Benji.


5) Il vostro gioco preferito da bambine?
Chi voleva rendermi una bimba felice poteva puntare su due possibilità: o Barbie o Polly Pocket!


6) La canzone che vi ricordate ancora?
Direi moltissime della canzoni dei cartoni animati, ma cantavo molto spesso "Attenti al lupo" di Lucio Dalla!


7) La mascotte che avreste voluto?
Essendo io Sailor Moon non potrei volere nessun altro se non Luna!


8) La cosa che, potendo tornare indietro, vorreste assolutamente avere?
Mi ricordo di un peluche a forma di Gizmo che i miei non mi avevano comprato perchè troppo caro (e, con il senno di poi, quanto avevano ragione)!


9) La cosa che vorresti passare e trasmettere ai tuoi figli?
Ora come ora la prima cosa che mi viene in mente è l'amore per lo studio. Studiare può essere davvero dura, costa molti sacrifici, ma in questi anni difficili, in cui il lavoro non basta più, una soldida istruzione per me è fondamentale.


10) Il posto in assoluto dove ti piaceva di più stare?
A casa della mia amica Annachiara (molti di voi la conosceranno, è la Any di I love my blog). Ci passavo quasi tutti i pomeriggi e abbiamo giocato in ogni angolo!

Tar le due la più spericolata è sempre stata lei...o forse sono solo io a essere parecchio imbranata! Si nota?

11) Il vostro vestito preferito? ce l'avete ancora da qualche parte?
Penso di non avere mai avuto un vestito preferito, ma ricordo un paio di pantaloni rosa pastello che, immancabilemte quando li avevo addosso, cadevo e sporcavo! Penso che mia mamma li abbia conservati!


Un bacione da baby-me!

Buon weekend!
Ila :D

mercoledì 15 maggio 2013

Waiting for... The Great Gatsby!


"Great" sembra l'aggettivo ideale per descrivere un grande ritorno, un grande regista e un gran film: il 16 maggio esce in Italia "The Great Gatsby", film che segna il ritorno dietro la cinepresa di Baz Luhrmann, dopo il fallimento di Australia del 2008.

Appena ho visto il trailer ho subito riconosciuto lo stile e la mano di Luhrmann che torna alle origini sia per quanto riguarda Leonardo Di Caprio (con lui in Romeo+Giulietta), sia per quanto riguarda le ambientazioni (chi non ha notato una forte similitudine con Moulin Rouge?). Insomma, le mie aspettative sono decisamente sopra la media. Per questo mi sono "preparata" e ho letto il romanzo di Scott Fitzgerald e sono rimasta piacevolmente stupida del fatto che gli attori sono azzeccatissimi nelle loro parti, tranne forse per Carey Mulligan (alias Daisy) che non mi convince molto, ma staremo a vedere. 


Per chi non conoscesse il libro del 1925, la storia  è raccontata dal punto di vista di Nick Carraway (Tobey Maguire) che lascia il Midwest per trasferirsi in una New York dominata dalla musia jazz, dalle feste, dall'alcol e da un allentamento delle rigide norme morali degli anni passati. Inseguendo il grande sogno americano, Nick entra in contatto con il mondo del pluirmilionario Jay Gatsby (Leonardo Di Caprio), un tempo amante di Daisy (Carey Mullingan appunto) andata però poi in moglie al nobile e donnaiolo Tom Buchanan (Joel Edgerton). Gatsby, nonostante siano passati ben cinque anni dall'ultima volta in cui ha visto Daisy, continua ad amarla come se il tempo non fosse passato e organizza molte feste nella speranza che un giorno lei si presenti a casa sua. Sarà grazie a Nick che avverrà l'incontro tra i due ex amanti: Nick, introdotto così nell'affascinante mondo dei ricchi, si ritrova testimone di una realtà fatta di lotte, illusioni, amori, inganni e tradimenti, restando coinvolto in una storia d'amore tragica e impossibile.



E voi andrete a vedere il film? Siete entusiasti quanto me?

Un bacione
Ila :D

lunedì 13 maggio 2013

Fan di Tarantino: udite udite!


Buongiorno cari lettori e buon lunedì!
Mi scuso per questi giorni di assenza, ma il computer ha deciso di abbandonarmi per una intera settimana! Iniziamo quindi in bellezza con Bea che oggi ci propone ben due recensioni!

Fan di Tarantino... udite udite!

Oggi voglio consigliarvi due film che ho visto di seguito e che, nonostante nessun coinvolgimento diretto, mi hanno fatto subito pensare a Quentin Tarantino.

Primo di questi è "Sette psicopatici". Il film del regista Martin McDonagh è divertente, irriverente, violento e assolutamente sopra le righe. Un cast spettacolare si muove con leggerezza in una trama contorta, stupida e quindi perfetta.
Colin Farrel interpreta uno sceneggiatore in crisi esistenziale e sentimentale che sta cercando una storia da raccontare: la troverà grazie all'amicizia con Billy, attore e ladro di cani magistralmente impersonato dal bravissimo Sam Rockwell. Le conseguenze, però, saranno devastanti.

Il secondo film che vi consiglio è "Killer Joe". Avevo già alcuni sospetti sul fatto che Matthew McConaughey fosse un bravo attore, con questo lungometraggio ne ho avuto la conferma. Ad accompagnarlo in un film che lascia la sensazione di un pugno allo stomaco, troviamo il camaleontico Emile Hirsch. Quest'ultimo è un ragazzo che decide, con la complicità del padre, di uccidere la madre per riscuotere l'assicurazione sulla vita. Per farlo assolderà un detective che a tempo perso lavora come killer: Joe appunto.
Tutta la storia si muove in un ambiente degradato e in un'atmosfera malinconica e tesa allo stesso tenmpo rappresentata in pieno dal personaggio della sorella più piccola del protagonista, ragazza ingenua, ma anche complice, che sembra subire tutto, ma solo all'apparenza.


Che altro dirvi... la vera protagonista di una scena del film è una coscia di pollo e...ah già! Il regista è William Friedkin, avete presente "L'esorcista"?

Buona visione! Bea

Vi ricordiamo anche che dal 9 al 16 maggio è in corso La Festa del Cinema: spettacoli a 3 euro e, in 3D, a 5 euro! Esagerate!!

lunedì 6 maggio 2013

Private Practice: finale di serie


La scorsa settimana si è chiusa su Fox Life la sesta e ultima stagione di Private Practice, lo spin off nato da Grey's anatomy appunto sei anni fa. 
Shonda Rimes aveva dato l'annuncio già mesi fa, ribadendo spesso il dispiacere per al chiusura di una serie in cui credeva molto: protagonista di Private Practice era Addison Montgomery (Kate Walsh), ex moglie del dottor Shepherd, trasferitasi a Los Angeles per incominciare una nuova vita. Del resto l'attrice stessa aveva dichiarato che, in ogni caso, questi tredici episodi sarebbero stati gli ultimi per lei. Dopo questo annuncio già si era cominciato a parlare di una fine per la serie, che nel primo episodio dell'ultima stagione aveva già dovuto dire addio al personaggio di Pete (Tim Daly). Per quanto Pete fosse amato e la sua perdita abbia costituito un duro colpo per i fans, la serie sarebbe riuscita comunque a farne a meno, ma rinunciare alla protagonista principale è tutto un altro discorso e per una serie tv costituita tutta intorno alla figura di Addison sarebbe stato impossibile andare avanti senza di lei.

Inaspettatamente la Rimes non ha fatto finire tutto in tragedia (come siamo abituati a vedere), ma anzi ha riservato una futuro solare per tutti i suoi protagonisti (sopravvissuti)!

Addison: finalmente trova l'uomo giusto per lei, Jake, conosciuto nella stagione precente, decide di sposarlo e corona il suo sogno diventando madre adottiva di Henry.



Violet: sconvolta dalla morte di Pete non riuscirà a intraprendere una relazione amorosa, ma si concentrerà sul lavoro, scrivendo un nuovo libro intitolato (indovinate un po'), Private Pratice.

Sheldon: dopo aver appreso la triste notizia di avere un cancro alla prostata, durante le cure si innamora perdutamente di una donna anche lei affetta da cancro. I due decideranno di passare gli ultimi mesi della vita di lei (il cancro infatti è terminale, Shonda qualcosa di triste doveva pur metterlo) insieme. 

Amelia: la scorsa stagione non era di certo stata una passeggiata per Amelia, stagione fatta di droghe, un fidanzato morto per overdose e un bambino nato senza encefalo (quale destino peggiore per un medico neurologo?!). Ecco quindi una Amelia in ripresa che nelle ultime puntate si lascia finalmente andare e riesce a trovare un nuovo amore.

Charlotte e Cooper: Charlotte aveva una certezza nella vita, non sarebbe mai stata madre. Nel finale di stagione invece partorisce tre gemelle, senza contare il figlio adottivo di Cooper, avuto 10 anni prima da una precedente relazione. La coppia però scopre di essere ancora più unita.


Sam: colpo di scena finale per quanto riguarda Sam e l'ex moglie (nonchè miglior amica di Addison) Naomi, presente solo nell'ultimo episodio. I due, durante il matromonio di Addison a Jake fanno l'amore, e Naomi rimane incinta. La serie si conclude con il matromonio (bis) della coppia.


E voi avete seguito Private Practice? Come vi è sembrato il finale di serie?

Un bacione e buona settimana! 
Ila :D

giovedì 2 maggio 2013

Tag: 7 film per 7 stati d'animo


Buongiorno cari lettori!
Per quest'oggi ho deciso di proporvi un tag che ho trovato qualche tempo fa su uno dei miei blog preferiti insanebazar.com e che tocca un argomento a me molto caro, il cinema.

Il tag consiste nell'abbinare a sette stati d'animo altrettante sette pellicole che fanno rivevere quelle emozioni. Inziamo :)

1) ARRABBIATO.
Rabbia mista ad angoscia sicuramente per Diaz- Don't clean up this blood, uscito nel 2012, diretto da Daniele Vicari, film che tratta dei fatti accaduti durante il G8 a Genova. Le immagini sono molto forti e violente, ma ve ne consiglio la visione, anche solo per una volta.


2) ANNOIATO.
Houdini-L'ultimo mago, del 2007, diretto da Gillian Armstrong, che ripercorre uno spaccato della vita di Harry Houdini: visto una sera per caso su Sky, una noia mortale.


3) FELICE.
Il mio regista italiano preferito, colui che sa raccontare le felicità e la tristezza con una delicatezza non comune, Ferzan Ozpetek. Ho scelto Mine Vaganti, uscito nel 2010.


4) MALINCONICO.
Uno dei film cult della mia infanzia (perchè tra i preferiti di mia mamma) Lady Hawke, del 1985, diretto da Richard Donner.


5) ANGOSCIATO.
Non ho alcun dubbio nell'inserire Saw-L'enigmista, del 2004, diretto da James Wan. Angoscia è dire poco.


6) INNAMORATO.
Uno dei miei film preferiti, Moulin Rouge, il capolavoro di Buz Luhrman del 2001. Aspetto con ansia il Grande Gasby, in uscita tra poche settimane. 


7) GELOSO.
Il maestro della gelosia, Gabriele Muccino con L'ultimo bacio, del 2000.


E voi che ne pensate? Vi ritrovate in questi film o vi hanno scosso emozioni diverse?

Un bacione
Ila :D