venerdì 17 maggio 2013

TAG: i migliori anni.


Buongiorno cari lettori,
finiamo la settimana con un nuovo tag proposto dalle ragazze di insanebazar.com! Il tag, come dice il titolo, riguarda "i migliori anni", ossia gli anni dell'infanzia che per me, classe 1986, corrispondono alla fine degli anni '80, ma soprattutto agli anni '90. 

1) Il vostro personaggio o cartone animato preferito di quando eravate bambine?
Chi mi legge lo sa, adoro la Disney ancora oggi e scegliere tra i classici è davvero dura, ma direi, come cartone La Sirenetta e personaggio Trilly di Peter Pan. 



2) Il più odiato?
Risposta semplicissima questa volta, Red e Toby nemici amici: più straziante non si può.


3) I superpoteri che avresti voluto avere?
Nel profondo del mio cuore spero ancora di potermi trasformare, prima o poi, in Sailor Moon!! 


4) Il personaggio che avresti voluto sposare?
Qui vi stupirò perchè non si tratta di Milord, come sarebbe facile pensare, ma di Benjamin Price di Holly & Benji.


5) Il vostro gioco preferito da bambine?
Chi voleva rendermi una bimba felice poteva puntare su due possibilità: o Barbie o Polly Pocket!


6) La canzone che vi ricordate ancora?
Direi moltissime della canzoni dei cartoni animati, ma cantavo molto spesso "Attenti al lupo" di Lucio Dalla!


7) La mascotte che avreste voluto?
Essendo io Sailor Moon non potrei volere nessun altro se non Luna!


8) La cosa che, potendo tornare indietro, vorreste assolutamente avere?
Mi ricordo di un peluche a forma di Gizmo che i miei non mi avevano comprato perchè troppo caro (e, con il senno di poi, quanto avevano ragione)!


9) La cosa che vorresti passare e trasmettere ai tuoi figli?
Ora come ora la prima cosa che mi viene in mente è l'amore per lo studio. Studiare può essere davvero dura, costa molti sacrifici, ma in questi anni difficili, in cui il lavoro non basta più, una soldida istruzione per me è fondamentale.


10) Il posto in assoluto dove ti piaceva di più stare?
A casa della mia amica Annachiara (molti di voi la conosceranno, è la Any di I love my blog). Ci passavo quasi tutti i pomeriggi e abbiamo giocato in ogni angolo!

Tar le due la più spericolata è sempre stata lei...o forse sono solo io a essere parecchio imbranata! Si nota?

11) Il vostro vestito preferito? ce l'avete ancora da qualche parte?
Penso di non avere mai avuto un vestito preferito, ma ricordo un paio di pantaloni rosa pastello che, immancabilemte quando li avevo addosso, cadevo e sporcavo! Penso che mia mamma li abbia conservati!


Un bacione da baby-me!

Buon weekend!
Ila :D

mercoledì 15 maggio 2013

Waiting for... The Great Gatsby!


"Great" sembra l'aggettivo ideale per descrivere un grande ritorno, un grande regista e un gran film: il 16 maggio esce in Italia "The Great Gatsby", film che segna il ritorno dietro la cinepresa di Baz Luhrmann, dopo il fallimento di Australia del 2008.

Appena ho visto il trailer ho subito riconosciuto lo stile e la mano di Luhrmann che torna alle origini sia per quanto riguarda Leonardo Di Caprio (con lui in Romeo+Giulietta), sia per quanto riguarda le ambientazioni (chi non ha notato una forte similitudine con Moulin Rouge?). Insomma, le mie aspettative sono decisamente sopra la media. Per questo mi sono "preparata" e ho letto il romanzo di Scott Fitzgerald e sono rimasta piacevolmente stupida del fatto che gli attori sono azzeccatissimi nelle loro parti, tranne forse per Carey Mulligan (alias Daisy) che non mi convince molto, ma staremo a vedere. 


Per chi non conoscesse il libro del 1925, la storia  è raccontata dal punto di vista di Nick Carraway (Tobey Maguire) che lascia il Midwest per trasferirsi in una New York dominata dalla musia jazz, dalle feste, dall'alcol e da un allentamento delle rigide norme morali degli anni passati. Inseguendo il grande sogno americano, Nick entra in contatto con il mondo del pluirmilionario Jay Gatsby (Leonardo Di Caprio), un tempo amante di Daisy (Carey Mullingan appunto) andata però poi in moglie al nobile e donnaiolo Tom Buchanan (Joel Edgerton). Gatsby, nonostante siano passati ben cinque anni dall'ultima volta in cui ha visto Daisy, continua ad amarla come se il tempo non fosse passato e organizza molte feste nella speranza che un giorno lei si presenti a casa sua. Sarà grazie a Nick che avverrà l'incontro tra i due ex amanti: Nick, introdotto così nell'affascinante mondo dei ricchi, si ritrova testimone di una realtà fatta di lotte, illusioni, amori, inganni e tradimenti, restando coinvolto in una storia d'amore tragica e impossibile.



E voi andrete a vedere il film? Siete entusiasti quanto me?

Un bacione
Ila :D

lunedì 13 maggio 2013

Fan di Tarantino: udite udite!


Buongiorno cari lettori e buon lunedì!
Mi scuso per questi giorni di assenza, ma il computer ha deciso di abbandonarmi per una intera settimana! Iniziamo quindi in bellezza con Bea che oggi ci propone ben due recensioni!

Fan di Tarantino... udite udite!

Oggi voglio consigliarvi due film che ho visto di seguito e che, nonostante nessun coinvolgimento diretto, mi hanno fatto subito pensare a Quentin Tarantino.

Primo di questi è "Sette psicopatici". Il film del regista Martin McDonagh è divertente, irriverente, violento e assolutamente sopra le righe. Un cast spettacolare si muove con leggerezza in una trama contorta, stupida e quindi perfetta.
Colin Farrel interpreta uno sceneggiatore in crisi esistenziale e sentimentale che sta cercando una storia da raccontare: la troverà grazie all'amicizia con Billy, attore e ladro di cani magistralmente impersonato dal bravissimo Sam Rockwell. Le conseguenze, però, saranno devastanti.

Il secondo film che vi consiglio è "Killer Joe". Avevo già alcuni sospetti sul fatto che Matthew McConaughey fosse un bravo attore, con questo lungometraggio ne ho avuto la conferma. Ad accompagnarlo in un film che lascia la sensazione di un pugno allo stomaco, troviamo il camaleontico Emile Hirsch. Quest'ultimo è un ragazzo che decide, con la complicità del padre, di uccidere la madre per riscuotere l'assicurazione sulla vita. Per farlo assolderà un detective che a tempo perso lavora come killer: Joe appunto.
Tutta la storia si muove in un ambiente degradato e in un'atmosfera malinconica e tesa allo stesso tenmpo rappresentata in pieno dal personaggio della sorella più piccola del protagonista, ragazza ingenua, ma anche complice, che sembra subire tutto, ma solo all'apparenza.


Che altro dirvi... la vera protagonista di una scena del film è una coscia di pollo e...ah già! Il regista è William Friedkin, avete presente "L'esorcista"?

Buona visione! Bea

Vi ricordiamo anche che dal 9 al 16 maggio è in corso La Festa del Cinema: spettacoli a 3 euro e, in 3D, a 5 euro! Esagerate!!

lunedì 6 maggio 2013

Private Practice: finale di serie


La scorsa settimana si è chiusa su Fox Life la sesta e ultima stagione di Private Practice, lo spin off nato da Grey's anatomy appunto sei anni fa. 
Shonda Rimes aveva dato l'annuncio già mesi fa, ribadendo spesso il dispiacere per al chiusura di una serie in cui credeva molto: protagonista di Private Practice era Addison Montgomery (Kate Walsh), ex moglie del dottor Shepherd, trasferitasi a Los Angeles per incominciare una nuova vita. Del resto l'attrice stessa aveva dichiarato che, in ogni caso, questi tredici episodi sarebbero stati gli ultimi per lei. Dopo questo annuncio già si era cominciato a parlare di una fine per la serie, che nel primo episodio dell'ultima stagione aveva già dovuto dire addio al personaggio di Pete (Tim Daly). Per quanto Pete fosse amato e la sua perdita abbia costituito un duro colpo per i fans, la serie sarebbe riuscita comunque a farne a meno, ma rinunciare alla protagonista principale è tutto un altro discorso e per una serie tv costituita tutta intorno alla figura di Addison sarebbe stato impossibile andare avanti senza di lei.

Inaspettatamente la Rimes non ha fatto finire tutto in tragedia (come siamo abituati a vedere), ma anzi ha riservato una futuro solare per tutti i suoi protagonisti (sopravvissuti)!

Addison: finalmente trova l'uomo giusto per lei, Jake, conosciuto nella stagione precente, decide di sposarlo e corona il suo sogno diventando madre adottiva di Henry.



Violet: sconvolta dalla morte di Pete non riuscirà a intraprendere una relazione amorosa, ma si concentrerà sul lavoro, scrivendo un nuovo libro intitolato (indovinate un po'), Private Pratice.

Sheldon: dopo aver appreso la triste notizia di avere un cancro alla prostata, durante le cure si innamora perdutamente di una donna anche lei affetta da cancro. I due decideranno di passare gli ultimi mesi della vita di lei (il cancro infatti è terminale, Shonda qualcosa di triste doveva pur metterlo) insieme. 

Amelia: la scorsa stagione non era di certo stata una passeggiata per Amelia, stagione fatta di droghe, un fidanzato morto per overdose e un bambino nato senza encefalo (quale destino peggiore per un medico neurologo?!). Ecco quindi una Amelia in ripresa che nelle ultime puntate si lascia finalmente andare e riesce a trovare un nuovo amore.

Charlotte e Cooper: Charlotte aveva una certezza nella vita, non sarebbe mai stata madre. Nel finale di stagione invece partorisce tre gemelle, senza contare il figlio adottivo di Cooper, avuto 10 anni prima da una precedente relazione. La coppia però scopre di essere ancora più unita.


Sam: colpo di scena finale per quanto riguarda Sam e l'ex moglie (nonchè miglior amica di Addison) Naomi, presente solo nell'ultimo episodio. I due, durante il matromonio di Addison a Jake fanno l'amore, e Naomi rimane incinta. La serie si conclude con il matromonio (bis) della coppia.


E voi avete seguito Private Practice? Come vi è sembrato il finale di serie?

Un bacione e buona settimana! 
Ila :D

giovedì 2 maggio 2013

Tag: 7 film per 7 stati d'animo


Buongiorno cari lettori!
Per quest'oggi ho deciso di proporvi un tag che ho trovato qualche tempo fa su uno dei miei blog preferiti insanebazar.com e che tocca un argomento a me molto caro, il cinema.

Il tag consiste nell'abbinare a sette stati d'animo altrettante sette pellicole che fanno rivevere quelle emozioni. Inziamo :)

1) ARRABBIATO.
Rabbia mista ad angoscia sicuramente per Diaz- Don't clean up this blood, uscito nel 2012, diretto da Daniele Vicari, film che tratta dei fatti accaduti durante il G8 a Genova. Le immagini sono molto forti e violente, ma ve ne consiglio la visione, anche solo per una volta.


2) ANNOIATO.
Houdini-L'ultimo mago, del 2007, diretto da Gillian Armstrong, che ripercorre uno spaccato della vita di Harry Houdini: visto una sera per caso su Sky, una noia mortale.


3) FELICE.
Il mio regista italiano preferito, colui che sa raccontare le felicità e la tristezza con una delicatezza non comune, Ferzan Ozpetek. Ho scelto Mine Vaganti, uscito nel 2010.


4) MALINCONICO.
Uno dei film cult della mia infanzia (perchè tra i preferiti di mia mamma) Lady Hawke, del 1985, diretto da Richard Donner.


5) ANGOSCIATO.
Non ho alcun dubbio nell'inserire Saw-L'enigmista, del 2004, diretto da James Wan. Angoscia è dire poco.


6) INNAMORATO.
Uno dei miei film preferiti, Moulin Rouge, il capolavoro di Buz Luhrman del 2001. Aspetto con ansia il Grande Gasby, in uscita tra poche settimane. 


7) GELOSO.
Il maestro della gelosia, Gabriele Muccino con L'ultimo bacio, del 2000.


E voi che ne pensate? Vi ritrovate in questi film o vi hanno scosso emozioni diverse?

Un bacione
Ila :D

martedì 30 aprile 2013

Iron Man 3: la recensione


Buongiorno cari lettori,
sono lieta di annunciarvi una favolosa novità: proprio da quest'oggi si aggiunge a noi Beatrice, una mia carissima compagna di università (e grande amica), con cui condivido una grande passione, il cinema. Bea ci aggionerà con le ultime uscite nelle sale, ma ci parlerà anche di alcuni film "classici", che possiamo trovare comodamente in dvd.

Perchè quindi non iniziare con il botto, con il film del momento? Sto parlando di Iron man 3, che nel suo lungo week end di esordio ha raggiunto un grande risultato: battere gli incassi già notevolissimi di The Avengers (ben 12,4 milioni di euro complessivi).

The Amazing Ironbatman.

Il 24 aprile è uscito nelle sale cinematografiche il terzo capitolo della tecnologica e super lussuosa saga di Iron man. L'arrogante quanto affascinante e fighissimo (si capisce che ho un debole per Robert Downey jr.?) Tony Stark dovrà vedersela con il Mandarino, terrorista che, nonostante il nome, è davvero spietato. Colpito nella sfera privata e ancora scosso dagli eventi che lo hanno coinvolto in "The Avengers", il nostro eroe dovrà affrontare qualcosa che non gli è molto familiare: la debolezza.

Questa la brevissima trama di un film ad alto tasso spettacolare che mantiene la stessa dose di ironia tipica della trilogia e del personaggio Iron man. Ciò che viene aggiunto è un approfondimento credibile, perchè sempre un po' cinico e disilluso, sull'umanità di Stark e, in linea con la moda del momento, il 3D.

Non mancano nemmeno riferimenti ad altri super eroi, tra le rigenerazione cellulare, mania del cattivone lucertoloso di "The Amazing Spiderman", alla caverna segreta di Batman.

Unico punto debole il finale, un po' affrettato e apparentemente definitivo, almeno fino ad Iron man 4... o The Avengers 2 ovviamente.

Concludendo vi consiglio assolutamente il film se apprezzate il genere. Come potrei non farlo visto che riunisce alcuni degli attori più talentuosi che ci siano? Robert Downey jr., Guy Pearce e, soprattutto, sir Ben Kingsley...ah c'è anche la neo eletta "donna più bella del mondo" Gwyneth Paltrow: cosa volete di più?



Buona visione!

Bea

lunedì 29 aprile 2013

Da Vinci's Demons


Buongiorno cari lettori,
iniziamo questa settimana piovosa con una novità in casa Fox: la serie tv Da Vinci's Demons, che ha avuto il suo debutto lunedì scorso su Sky alle 21,50. 

La serie si concentra sul genio di Leonardo Da Vinci, un vero uomo del rinascimento, che si cimentò in molti campi, dalla scienza, all'arte, alla guerra, al volo, all'anatomia umana: la sua vera passione però era quella di cercare di vedere oltre i suoi tempi e immaginare cosa l'uomo avrebbe creato negli anni oltre la sua morte.
Ma nonostante Leonardo sia famoso in tutto il mondo e due sue opere (il ritratto e la Gioconda) siano tra le più ammirate di tutti i tempi, poco o niente si conosce "dell'uomo Leonardo" e della sua creativa personalità.

Da Vinci's Demons cerca di farci conoscere i lati nascosti di Leonardo: la serie tv è stata creata da David S. Goyer (co-sceneggiatore del Batman di Nolan), con protagonista Tom Riley nei panni di un giovane, irrequieto e passionale Da Vinci. La serie non ha alcuna pretesa storica, ma di puro intrattenimento, niente di più di quello che ha fatto la serie Spartacus. 
Ci si trova catapultati nella Firenze di metà 400, la città delle arti, della scienza e del libero pensiero, il tutto incoraggiato dal signore della città, Lorenzo de Medici, che la storia ricorderà come Il Magnifico. Ma in realtà la libertà è solo un'apparenza, questa infatti è dovuta a un gioco di equilibri: da una parte Firenze, che può contare sull'alleanza con la Milano degli Sforza, dall'altra Roma e il papato alleato con Napoli. 
L'equilibrio però si spezza quando il signore di Milano viene ucciso e Firenze potrebbe essere conquistata dal papato. La città è però del tutto impreparata allo scontro, non possiede nè un esercito nè armi: l'unico che potrebbe portare la città alla salvezza è proprio il genio ribelle Leonardo, figlio illegittimo del notaio Lorenzo, entrato nelle grazie del Magnifico per aver creato un ritratto della sue favorita, Lucrezia. 
Alle vicende politiche si intrecciano alcuni misteri: un'antica setta devota alla dea Mitra, la ricerca di un antico testo magico (il libro delle Lamie) e il passato oscuro dello stesso Leonardo.

La serie non è per nulla un programma per famiglie ci sono sesso e violenza, quasi una moda tra le serie ad ambientazione storica (vedi Spartacus, i Tudor, i Borgia e Il Trono di spade). 
Una curiosità: lo stesso Batman è in un certo senso debitore nei confronti di Leonardo Da Vinci: Bob Kane si ispirò proprio ai disegni dell'ala di Leonardo per creare il personaggio del cavaliere oscuro.

E voi avete visto il primo episodio?


Buona settimana!
Ila :D